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International workshop Venice - March 11-12 1999 Concepts and Paradigms of Urban Management in the Context of Developing Countries |
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COMUNICATO STAMPA
SEMINARIO INTERNAZIONALE
"CONCEPTS AND PARADIGMS OF URBAN MANAGEMENT IN THE
CONTEXT OF DEVELOPING COUNTRIES"
VENEZIA 11-12 MARZO 1999.
EUROPEAN SCIENCE FOUNDATION (ESF)
NETWORK-ASSOCIATION OF EUROPEAN RESEARCHERS ON URBANISATION IN THE SOUTH (N-AERUS)
ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA (IUAV)
La gestione della città costituisce un tema di crescente rilevanza in un mondo in cui la maggior parte della popolazione, della ricchezza e della povertà è concentrata nelle aree urbane, ed esso assume un rilievo particolare nei paesi in via di sviluppo dove l'urbanizzazione è in rapido aumento.I ricercatori europei che lavorano sui temi della città e della sua gestione nei paesi del Sud del mondo guardano con una certa preoccupazione agli interventi della cooperazione internazionale, ai modi con cui questa viene fornita dai paesi del Nord e alla scarsa attenzione prestata alla definizione della domanda e delle priorità locali
Tali preoccupazioni sono state al centro dei lavori del seminario internazionale: "Concepts and paradigms of urban management in the context of developing countries" organizzato dal Network-Association of European Researchers on Urbanisation in the South (N-AERUS) con il sostegno della European Science Foundation (ESF), che si è tenuto nei giorni 11 e 12 marzo presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV). All'incontro hanno partecipato studiosi ed esperti provenienti da numerosi paesi europei, dall'America latina, Asia e Africa, rappresentanti di Ong, organismi della cooperazione bilaterale e di diverse Agenzie internazionali tra cui le Nazioni Unite e la Banca Mondiale.
Nel corso del workshop è stato sottolineato il ruolo che ESF e N-AERUS possono svolgere per assicurare un sempre maggiore scambio di informazioni e di esperienze tra ricercatori, esperti e funzionari di governo dei paesi del Nord come di quelli del Sud sui temi della gestione urbana. L'incontro ha anche messo in luce il contributo che la ricerca europea può fornire al rafforzamento delle capacità di gestione della città nei paesi in via di sviluppo.
È stato posto l'accento anche su come in molti casi gli interventi della cooperazione bilaterale e multilaterale vengano condotti senza tenere sufficientemente conto delle numerose conoscenze che la ricerca è andata accumulando in questi anni sulla specificità dei processi economici e sociali che caratterizzano i diversi paesi del Sud. Allo stesso modo sono stati sottolineati i limiti e gli effetti negativi delle politiche di cooperazione condotte attualmente, basate sostanzialmente su visioni di tipo fortemente neoliberista, sostenendo invece la necessità di adottare, sulle questioni della gestione urbana, impostazioni che di quelle specificità tengano il dovuto conto e sappiano metterne a frutto le potenzialità.
Un approccio di tal genere deve fondarsi molto più sull'esperienza, la domanda e i bisogni degli attori locali che su modelli predefiniti e costruiti a partire da impostazioni di carattere ideologico. I ricercatori e gli esperti riuniti a Venezia hanno messo l'accento su quanto, pur nella diversità di pensiero e di condizioni politiche che rendono difficile ipotizzare la costruzione a breve termine di un approccio europeo, possono offrire per sostenere l'azione nei paesi del Sud le esperienze e la riflessione sui temi della gestione condotte in Europa.
In questo senso è stata sottolineata l'importanza non solo di riconoscere ma anche di favorire una diversità di approcci all'interno della comunità dei ricercatori europei, in una relazione la più ampia possibile con i loro colleghi dei paesi del Sud.
A conclusione dei lavori sono state identificate una serie di aree su cui portare l'attenzione della comunità dei ricercatori europei:
- l'analisi delle dimensioni politiche e ideologiche che sottendono gli interventi degli organismi della cooperazione bilaterale e multilaterale nel settore urbano, con particolare riferimento agli approcci che vedendo nel mercato lo strumento principale per la più efficiente gestione della città privilegiano meccanismi decisionali tecnicistici, che si vogliono far passare come politicamente neutri;
- un maggiore approfondimento degli effetti che le trasformazioni sociali ed economiche in corso, in particolare la globalizzazione, le politiche liberistiche e la trasferibilità dei capitali, hanno sulle strategie e i comportamenti degli attori a livello urbano;
- la domanda e i bisogni della popolazione in termini di casa, servizi e infrastrutture, in particolar modo a livello locale. I partecipanti al seminario hanno sottolineato l'importanza di tali questioni dati la rapida crescita della popolazione urbana, in particolare nei paesi dell'Africa sub-sahariana e in buona parte di quelli asiatici, e dato il rapido aumento della povertà urbana in quasi tutti i paesi in via di sviluppo;
- la necessità di contribuire al dibattito sulle potenzialità e i limiti dei programmi di cooperazione e di assistenza internazionale, in particolare quelli dell'Unione Europea e degli Stati membri;
- l'opportunità di favorire lo scambio di esperienze e di risultati di ricerca, spingendo i governi europei a riconoscere un ruolo maggiore che nel passato alla comunità dei ricercatori europei e dei paesi del Sud. Si tratta infatti da un lato di soggetti che possono aiutare a meglio identificare i reali bisogni delle popolazioni urbane e, dall'altro, di fornire un supporto di ricerche e di conoscenze utili all'azione degli attori urbani nei paesi del Sud. Il peso delle politiche di cooperazione nel settore della gestione urbana, come in altri settori, da parte dei paesi del Nord lascia ben poco spazio alla definizione autonoma di strategie e priorità da parte dei paesi del Sud. I ricercatori europei devono e possono contribuire al rafforzamento delle capacità di negoziazione dei paesi del Sud, dell'affermazione delle loro priorità e delle loro pratiche specifiche;
- lo sviluppo di forme di collaborazione tra ricercatori del Nord e quelli dei paesi in via di sviluppo, in particolare attraverso analisi comparate;
- favorire l'uso delle informazioni già oggi disponibili. La produzione di sapere non è una prerogativa esclusiva del mondo accademico; al contrario, deve includere il maggior numero di attori possibile e ad ogni livello. Per capitalizzare le conoscenze che già esistono e evitare inutili sovrapposizioni occorre facilitare la diffusione e la conoscenza delle informazioni esistenti, nelle diverse lingue, ai diversi livelli della ricerca accademica comprese quelle degli studenti, quelle prodotte dalle società di consulenza e quelle disponibili presso i ministeri e le agenzie di cooperazione;
- rivedere lo squilibrio che oggi esiste tra la ricerca a livello macro e quella a livello micro, che deve essere sviluppata molto più che in passato; portare la ricerca sui temi politici, in particolare per quanto riguarda la relazione tra scelte di politica urbana e interessi dei diversi attori locali; sottolineare la necessità di ampliare la ricerca sugli aspetti sociali e sui processi economici.
A conclusione del primo Seminario internazionale ESF e N-AERUS si sono impegnati a:
- predisporre una sintesi dei lavori da pubblicare entro giugno 1999 e diffusa sul siteo web di N-AERUS;
- presentare le principali conclusioni e raccomandazioni alla 17ma sessione della United Nations Commission on Human Settlements che si terrà a Nairobi nel prossimo mese di maggio;
- promuovere lo scambio di opinioni tra ricercatori europei e ricercatori dei paesi del Sud sulle questioni della gestione urbana.
I testi presentati e discussi al Seminario sono disponibili sul sito web di N-AERUS
La rete di ricercatori ESF e la rete N-AERUS sollecitano tutti coloro che in Europa operano nel settore della cooperazione e dell'assistenza tecnica sui problemi della gestione urbana nei paesi del Sud a contribuire all'approfondimento dei temi in discussione e a partecipare alla prossima conferenza annuale che si svolgerà a Ginevra a marzo del 2000 sul tema:
"Sustainable development in an urban context: interaction between technical innovation and social change".
Informazioni relative al Seminario verranno date attraverso il sito web di N-AERUS.
Per ogni altra informazione relativa a N-AERUS scrivere a: naerus@naerus.net